Crisi delle forniture, il DL Aiuti “riaccende” il fondo 394

Si torna a parlare di Fondo 394, stavolta per tutte le imprese esportatrici messe in ginocchio dai rincari delle forniture.

Il DL “Aiuti”

Lo prevede il Decreto Legge 17 maggio 2022 n. 50 recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”, cd. “decreto Aiuti”, che estende il sostegno, già previsto dal Dl 14 dello scorso 25 febbraio per chi esporta in Russia, Bielorussia e Ucraina, anche alle altre aziende alle prese con criticità legate alle forniture.

Lo strumento del “394”

Come dicevamo, il canale previsto è quello del Fondo 394 gestito da Simest in convenzione con il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale. La possibilità per le aziende è di accedere a finanziamenti agevolati con una quota a fondo perduto fino al 40% del supporto a valere sulle risorse pubbliche.

A disposizione 2,2 miliardi

Nella relazione tecnica del DL “Aiuti” si specifica anche lo stanziamento: si tratta di 2,2 miliardi per il Fondo 394, ottenuti con le risorse residue a fine 2021 e i trasferimenti contenuti nelle ultime manovre, oltre ai 726 milioni per il fondo di promozione integrata.

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A cura di Simone Finotti